matteo baglini intervista avanscoperta

Come e perché riprendere il controllo di Legacy Code

Intervista a Matteo Baglini

Matteo Baglini è Software Craftsman, Technical Coach, Clean Code addicted e docente Avanscoperta dei corsi Refactoring Legacy Code e Applied Functional Programming.
In questa intervista ci racconta di cosa si occupa e come si fa a riprendere il controllo di codice legacy.

Buona lettura!

Avanscoperta: Ciao Matteo e benvenuto a bordo dell’Avanscoperta team! 🙂
Ci racconti che strade hai percorso nel mondo dello sviluppo software, da dove sei partito, quali sentieri hai intrapreso e, soprattutto, dove sei diretto?

Matteo: Ho iniziato a lavorare come sviluppatore nel 2001, non appena finite le superiori. Ho scelto di non fare l’università perché volevo scrivere codice, produrre qualcosa e imparare sul campo.
Ho lavorato come dipendente per diverse aziende fino al 2008, anno in cui ho deciso di cambiare strada e diventare uno sviluppatore libero professionista.
Ogni nuovo progetto portava con sé sfide ma soprattutto dubbi: era difficile crescere essendo soli. Da qui la voglia di avvicinarmi alle community o user group, fino a fondarne un paio. Credo fortemente nella condivisione e nel confronto con altri professionisti come metodo di miglioramento continuo.
Il passo successivo, cioè diventare Coach, è avvenuto qualche anno fa un po’ per caso, con una richiesta di affiancare un team al fine di trasmettere le mie conoscenze e il mio modo di lavorare. Chi se lo sarebbe mai aspettato! 🙂
Nonostante questa fantastica esperienza rimango sempre uno sviluppatore alla ricerca di nuove sfide, ecco perché ho fondato doubleloop, una società che ha lo sviluppo software di qualità nel suo DNA.

Avanscoperta: Cosa ti spinge?

Matteo: Bella domanda, me lo sono sempre chiesto anch’io. 🙂
Alla fine le spinte sono diverse, talvolta anche in contrasto tra di loro: si va dalla fantastica sensazione di produrre qualcosa e vederlo “girare